Il parto naturale è sinonimo di AMORE.
Amore per l'essere umano che è cresciuto in simbiosi con te, mamma, per 9 mesi nella tua pancia.
Durante il parto non sei sola, sei accompagnata, sei aiutata (anche troppo aiutata). Ma la piccola persona che mette tutto il suo sforzo per nascere chi l'accompagna? Chi l'aiuta? Se non sei tu la sua mamma a farlo, non lo può fare nessun altro!
Abbandonarlo alla sua sorte è molto crudele... perché allora vive la nascita nella solitudine e nel dolore.
Questo piccolo gioiello lo dice molto chiaramente!
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venerdì 16 ottobre 2009
sabato 1 agosto 2009
la morte in utero
La morte del bambino in utero è per la mamma una sofferenza difficile da vivere e anche da condividere.
Non solo la mamma perde il suo bambino, ma lo deve partorire morto.
Questa terribile esperienza può essere condivisa soltanto con un'altra mamma che lo ha vissuto anche lei, con nessun altro.
Non ci sono parole per descrivere questa sofferenza, è un calvario.
E' molto importante che questo lutto sia vissuto da entrambi i genitori. Il padre deve essere presente al parto.
Tutti i due devono poter vedere e toccare il loro bambino. Tutti i due hanno il diritto di salutarlo.
Perché è il loro bambino. Non è un "feto", è una "persona".
Se non lo faranno è possibile che ne abbiano rimorso per tutta la vita, perché in loro rimarrà la sensazione di averla abbandonata. Si sentiranno in colpa.
Poi, i genitori hanno la possibilità di seppellire il loro figlio o figlia: è garantito dalla legge, ma poco applicato.
E'in corso una petizione per il ministro della Salute, perché faccia applicare la legge e informi davvero le donne sul loro diritto.
Il testo della petizione è al seguente URL:
http://firmiamo.it/sepolture
Le mamme raccontano che se tutto procede in questo modo, è più facile chiudere il lutto e ripensare con serenità ai bei momenti passati durante questa gravidanza e alla felicità vissuta grazie a questo cammino fatto insieme.
L'amore è il legame che non muore mai.
Poi la vita va avanti e può essere che ci sia di nuovo una gravidanza.
Subentra la paura di vivere l'esperienza di prima e qualche mamma cerca di non affezionarsi al nuovo bambino.
Queste mamme devono sapere che la nuova persona che cresce nel loro utero ha necessità di essere amata per vivere.
Mamma lasciati andare ad amare di nuovo! Questo nuovo esserino è in ascolto della tua voce e dei tuoi pensieri, fai che siano d'amore per lui...
Non solo la mamma perde il suo bambino, ma lo deve partorire morto.
Questa terribile esperienza può essere condivisa soltanto con un'altra mamma che lo ha vissuto anche lei, con nessun altro.
Non ci sono parole per descrivere questa sofferenza, è un calvario.
E' molto importante che questo lutto sia vissuto da entrambi i genitori. Il padre deve essere presente al parto.
Tutti i due devono poter vedere e toccare il loro bambino. Tutti i due hanno il diritto di salutarlo.
Perché è il loro bambino. Non è un "feto", è una "persona".
Se non lo faranno è possibile che ne abbiano rimorso per tutta la vita, perché in loro rimarrà la sensazione di averla abbandonata. Si sentiranno in colpa.
Poi, i genitori hanno la possibilità di seppellire il loro figlio o figlia: è garantito dalla legge, ma poco applicato.
E'in corso una petizione per il ministro della Salute, perché faccia applicare la legge e informi davvero le donne sul loro diritto.
Il testo della petizione è al seguente URL:
http://firmiamo.it/sepolture
Le mamme raccontano che se tutto procede in questo modo, è più facile chiudere il lutto e ripensare con serenità ai bei momenti passati durante questa gravidanza e alla felicità vissuta grazie a questo cammino fatto insieme.
L'amore è il legame che non muore mai.
Poi la vita va avanti e può essere che ci sia di nuovo una gravidanza.
Subentra la paura di vivere l'esperienza di prima e qualche mamma cerca di non affezionarsi al nuovo bambino.
Queste mamme devono sapere che la nuova persona che cresce nel loro utero ha necessità di essere amata per vivere.
Mamma lasciati andare ad amare di nuovo! Questo nuovo esserino è in ascolto della tua voce e dei tuoi pensieri, fai che siano d'amore per lui...
sabato 14 febbraio 2009
Lo chiamano feto...

Lo chiamano feto quando è nell'utero e bambino quando è nato! E questo feto quando nasce prematuro lo chiamano bambino...E' vero che non chiamiamo albero il seme che troviamo nella mela, eppure nella sua essenza è un albero.
Il feto è un bambino, anzi è una persona e come tale va rispettata.
La vita prenatale svela sempre di più i suoi misteri grazie alle osservazioni scientifiche. Lo studio dell’evoluzione del cervello ha permesso di affermare che la memoria s’instaura nell'essere umano già nel primo trimestre di gestazione, memoria che si sviluppa grazie alle stimolazioni ricevute. Il "feto" è un individuo capace di reagire a stimoli sensoriali e affettivi e impara in continuazione.
Lo sviluppo fisico e psichico di questa "persona" dipende della qualità della vita che conducono i suoi genitori durante la gravidanza e naturalmente glielo trasmette la madre. Questo bambino in utero comunica con sua madre in 3 modi:
•fisiologico: qualsiasi atteggiamento la madre abbia verso il bambino durante la gravidanza, esiste un continuo scambio fisiologico,
•comportamentale: il cosi detto feto si manifesta dando dei calcetti e la mamma risponde portando la mano alla pancia,
•in modo più sottile chiamato “empatico”: molto più difficile da spiegare… come fa il bambino dentro l'utero a sapere che la mamma lo ama o lo rifiuta?
E’ importante che i futuri genitori ne siano consapevoli, perché questa esperienza irripetibile per questo bambino avrà un impatto che si prolungherà nel corso della sua esistenza. Infatti, un amorevole legame con i genitori già dall’inizio avvantaggia il bambino sotto numerosi aspetti. L’amore è cibo per il bambino in utero!
martedì 28 ottobre 2008
Il Massaggio del Neonato
Il neonato si nutre d'amore. Il massaggio della mamma è un cibo essenziale, perché è fatto con amore. E' vero, il neonato è talmente piccolo che la mamma ha timore di fargli male massaggiandolo senza aver imparato. Eppure, dovrebbe essere istintivo, come lo è in Africa, in India e in tutti i paesi in cui il massaggio del neonato fa parte del rapporto mamma bambino.
ved.: http://www.aimionline.it
Le nouveau né se nourrit d'amour. Le massage qu'il reçoit de sa maman est un aliment essentiel, car il est fait avec amour. Souvent la mère n'ose pas masser vraiment si elle n'a pas appris, elle a peur de faire du mal à son petit. Et pourtant ce devrait être instinctif, comme on le voit faire par les mères en Afrique, en Inde et dans tous les pays où le massage du bébé fait partie du rapport mère-enfant.
ved.: http://www.aimionline.it
ved.: http://www.aimionline.it
Le nouveau né se nourrit d'amour. Le massage qu'il reçoit de sa maman est un aliment essentiel, car il est fait avec amour. Souvent la mère n'ose pas masser vraiment si elle n'a pas appris, elle a peur de faire du mal à son petit. Et pourtant ce devrait être instinctif, comme on le voit faire par les mères en Afrique, en Inde et dans tous les pays où le massage du bébé fait partie du rapport mère-enfant.
ved.: http://www.aimionline.it
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