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domenica 19 aprile 2015

ALLATTAMENTO E MUSICA

Aiuto alle mamme che hanno difficoltà nell'allattamento!
Keith DR1, Weaver BS2, Vogel RL3 1 Georgia College and State University, Milledgeville, USA; 2 Medical Center of Central Georgia, Macon, USA; 3 Jiann-Ping Hsu College of Public Health, Georgia Southern University, Statesboro, USA Il latte materno è considerato il miglior alimento per i neonati, specialmente per quelli prematuri, ma le madri dei nati prematuri spesso non producono una quantità e qualità di latte adeguato. Ci sono molti fattori che influenzano la produzione di latte, tra cui lo stress, la fatica e la separazione della madre dal bambino, ad esempio quando uno dei due è ospedalizzato. Lo scopo di questo studio era quello di esaminare gli effetti dell'ascolto e dell'intervento visivo sulla quantità e qualità di latte prodotto dalle madri. Le madri di 162 bambini nati pretermine sono state assegnate casualmente a uno di 4 gruppi. Il gruppo di controllo ha ricevuto cure standard, mentre le madri nei tre diversi gruppi ascoltavano tre diversi interventi di musicoterapia pre-registrati durante l’utilizzo del tiralatte. I risultati mostrano che le madri sottoposte ad ascolto della musica producevano significativamente più latte e che questo conteneva una quantità più alta di grasso durante i primi 6 giorni dello studio. 

Fonte: "Neuromusic News" edited by Fondazione Mariani. Contributors: Luisa Lopez, Giuliano Avanzini, Maria Majno and Barbara Bernardini.

giovedì 19 agosto 2010

I seni in gravidanza e durante l'allattamento

Che sia piccolo o grosso, tra i primi cambiamenti più evidenti del corpo fisico in gravidanza, la donna sente il suo seno. Poco dopo aver scoperto di essere incinta, si accorge che i seni sono più pieni, caldi e morbidi.
A misura che passano le settimane, i capezzoli e le areole intorno ai capezzoli si pigmentano; i capezzoli diventano più sporgenti e le piccole ghiandole visibili sulle areole s’ingrossano.

La Natura ha previsto tutto!
Questi cambiamenti sono dovuti agli ormoni, estrogeni e progesterone, prodotti dal corpo in gravidanza. Questi ormoni stimolano l’accrescimento e la ramificazione dei dotti lattiferi per preparare la produzione di latte in previsione dell’allattamento del neonato.
Può dare una sensazione di fastidio, il seno diventa più sensibile anche al tocco, ma è il momento di iniziare a massaggiarlo delicatamente con dell’olio elasticizzante (tipo olio di iperico) per evitare la formazione di smagliature in futuro.
Se i capezzoli sono retratti e cioè non molto prominenti, occorre stimolarli dolcemente e rinforzarli con dei massaggi.

Altro accorgimento e possibilità è l’apparizione di vene sui seni, che indicano la loro irrorazione sanguigna più intensa.
Il colostro, un liquido giallino che nutre il bambino alla nascita prima della montata lattea, esce dai capezzoli di norma il nono mese, ma potrebbe uscire anche prima, è del tutto normale.

Durante il nono mese il seno si massaggia sempre più spesso e in particolare, per rinforzare il capezzolo, bisogna massaggiarlo con un panno di tessuto ruvido sotto l’acqua fredda.

Per evitare le ragadi durante l’allattamento, c’è un miracoloso paracapezzolo d’argento, che utilizzavano le nostre bis nonne, da farsi regalare!
(attenzione: deve essere rigorosamente d’argento)